HomeChi siamoContact ForumLink
la birragli impianticatalogoordiniFormaggi
News
   


BRAUMASTERFORUM
Idee, consigli, aiuti e suggerimenti per fare e gustare la migliore birra
del mondo: quella fatta da te.

Messaggio
Lascia il tuo messaggio, ti risponderemo qui o direttamente al tu indirizzo e-mail

I tuoi dati

Nome
Cognome
E-mail *
Codice antispam*




Messaggio di: emiliano   01-10-2008 - 11:53

salve a tutti
volevo sapere se vendevate anche malti preparati.
Sono in possesso di uno dei classici kit coopers e sono alla ticerca di nuovi fornitori per malti.
E poii volevo sapere quanto potrebbe costare un impianto chiavi in mano completo per la produzione di 500-600 lt. di birra al giorno (anche in due cotte).
Sto pensando assieme ad un amico di aprire un piccolo birrificio per vendere la birra nelle nostre zone.
In attesa di una vs. rispostam cordialmente saluto.


Messaggio di: Saverio Petrilli   10-09-2008 - 20:28

Vorremmo acquistare un impianto per produrre birra da autoconsumo; saremmo orientati per una produzione di circa 200/300 lt. Cosa ci consigliate ed a che prezzo? Grazie.




Messaggio di: giovanni geremia   04-09-2008 - 21:50



Messaggio di: Federico Vigna   01-09-2008 - 21:27

Salve a tutti....
Volevo sapere se in commercio sono presenti libri e/o manuali per l'homebrewing di birra di tipo all grain. Io sono all'inizio e finora mi sono dilettato con i kit in commercio (quello cooper) e volevo fare il grande salto verso all grain. Grazie e scusate per il disturbo.


Messaggio di: Andrea M.   28-08-2008 - 13:06

Buongiorno Antonio,
nel ringraziarla per la sua celere risposta, volevo comuicarle che non ho ancora ricevuto via mail la sua offerta.
Se si tratta di tempi tecnici allora non tenga conto di questo messaggio e attenderò pazientemente altrimenti le ho inserito un'altro mio indirizzo email nel caso il primo non avesse funzionato.

Grazie
Andrea M.
Roma

Risponde BRAUMASTER:

Gentile Sig. Andrea,
le ho appena inviato l'offerta all'indirizzo mail che ha inserito con questo suo ultimo messaggio.
Per ulteriori informazioni restiamo a sua disposizione.

Saluti
BRAUMASTER
Corinne



Messaggio di: Luca   28-08-2008 - 11:10

Salve a tutti. si potrebbero conoscere le caratteristiche del "malto colorante farbe" e del "malto di frumento colorante farbe"?
tipo: valori SRM o EBC, se necessitano di mash, se sono malti tostati o roast, ecc ecc.
Saluti

Luca


Messaggio di: Claudio Pozzetto   27-08-2008 - 16:12

Cerco fusti da 30 L con attacco piatto


Messaggio di: Claudio Pozzetto   27-08-2008 - 16:10

Cerco fusti da 30 L con attacco piatto


Messaggio di: Claudio Pozzetto   27-08-2008 - 16:09

Cerco fusti da 30 L con attacco piatto


Messaggio di: martino manfredi   23-08-2008 - 9:46



Messaggio di: Andrea M.   20-08-2008 - 23:35

Salve, sono un "giovane" 40enne che si e' avvicinato da poco al mondo dell'homebrewing.
Fino ad ora mi sono cimentato con un paio di birre da estratto luppolato con discreto successo ( o quantomeno che l'ha assaggiata non me l'ha risputata addosso!!).
a breve mi dedicherò ad una birra da estratto non luppolato piu' grani ma e' chiaro che vorrei passare al metotdo All Grain.
Fermo restando che non ho velleità commerciali (Almeno per ora) vorrei da voi un consiglio (ed eventuali preventivi) se acquistare il kit POWER-POT o i singoli pezzi dal vostro catalago considerando il fatto che vorrei sviluppare il mio impianto a piccoli passi (in modo da poter fare eventuali upgrade futuri del sistema ) e non volendo spendere cifre importanti

Grazie in anticipo per la Vostra diusponibilità
Cordiali saluti
Andrea M.
Roma

Risponde BRAUMASTER:

Il POWER-POT è un Kit pensando al cliente "Italico" e quindi è personalizzabile in tutti i suoi componenti.
Lei potra PARTIRRE con la versione base che usarà sul fornello di casa ; in un SECONDO tempo integrerà con la termoregolazione ed il fornello elettrico potente.
Una TERZA fase potrebbe essere quella di aggiungere l'agitatore e dotare l'0impianto di uno scambiatore di calore a controflusso
A PARTE LE INVIO UNA OFFERTA DESCRITTIVA E COMPLETA
Saluti Antonio



Messaggio di: Marco Giorgi   14-08-2008 - 12:33

Salve,
ho visto sul vostro catalogo online i fornelloni dotati di termocoppia.
Volevo sapere se è possibile dotare questi fornelloni di un sistema di accensione elettrico o a fiamma pilota.
Lo vorrei usare per automatizzare il mio impianto artigianale.
Grazie e saluti.

Risponde BRAUMASTER:

Egregio signore
modificare un impianto a gas significa effettuare il collaudo e la certificazione presso un ente terzo tipo I.M.Q oppure i tedeschi D.F.W.G. e il costo supera abbondantemente le 10.000 euro
noi possimo fornirle i componenti e lei li monta .
Tenga presente però che queste apparecchiature costano parecchio
un quadretto con termostato lelettronico e protezioni varie, relais trasformatore a bassa tensione ecc supera le 200 euro
la valvola funzionante a 24 volt che controlla:la fiamma principale con avvio lento, la fiamma pilota, la termocoppia e l'accensione costa anche lei attorno a quest'ultima cifra.
a questo aggiunga tubetti, cavi antifiamma, fiamme pilota e vari supporti ed arriviamo ad altri 100 euro
ci contatti telefonicamente per definire la potenzialita e il tipo di pentola che lei usa e vedremo il dafarsi
Saluti
Antonio



Messaggio di: malte esser   05-08-2008 - 11:50

Ciao a tutti,
produco birra da diversi anni come hobby, e mi piacerebbe trasformarlo in un'evventuale lavoro, mi sto informando se e come è possibile aprire un piccolo birrificio sotto forma di azienda agricola (lo stato di azienda agricola è gia esistente), so' che dev'essere possibile "inserire" anche la birra nella produzione, purtroppo le informazioni ad oggi ottenute sono poche e vaghe.
Sarei grato a chiunque mi sappia dare qualche consiglio sui passi da fare.
Ringraziando anticipatamente per l'attenzione,
mando un saluto a tutti!

Risponde BRAUMASTER:

Non mi sembra ci siano agevolazioni particolari
un nostro cliente con una grossa azienda agricola ha cominciato con un agriturismo approfittando che la regione lombardia fa una eccezione per gli agritur. con meno di 40 posti "Familiare" e dava da mangiare e da bere agli ospiti nelle stanze della sua abitazione. Questo è avvenuto senza controlli ASL ma solo una licenza forfettaria (200 lt al mese) con l'UTF per il pagamento dell'accisa.
Non so le altre regioni come si comportini
chieda presso gli spotelli competenti.
A livello di consiglio le potrei dire :
di standardizzare la produzione della sua birra usando una apparecchiatura idonea (iniziare con un impianto pilota che ritireremo al momento della consegna di quello + grande)
Sempre con l'impiantino piccolo iniziare l'approccio con le autorità competenti .
una volta ottenuta la licenza si ottengono MOLTI benefici:
1) Si entra in contatto e si conoscono tutti i pubblici ufficiali del caso (ASL, UTF, ecc)
2)si ha in mano una licenza facilmente convertibile e ampliabile per accettare produzioni più importanti.
3) non si hanno costosi FERMI di produzione con esposizioni bancarie in corso.

Comunque si ricordi che per avere successo in questo campo, bisogna saper vendere bene il prodotto ma importantissimo: il prodotto deve essere all'altezza delle aspettative!!
Saluti birrari
Antonio



Messaggio di: Maurizio Renzi   05-08-2008 - 11:02

Sono un insegnante della scuola professionale agraria
Per i nostri corsi di birrificazione artigianale stiamo cercando una soluzione contenuta per spazio e costo.
Dobbiamo stoccare 3-4 fusti alla volta. I formati sono variabili ma mai superiori ai tradizionali fusti da 30 litri.
Avremmo bisogno quindi di un banco frigo dotato di erogatore almeno a tre spine.
Qualcuno sa indicarmi possibili soluzioni di acquisto?
cordialmente
MAURIZIO RENSI

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Professore
disponiamo di armadietti refrigerati con termostato elettronco e gruppo frigo incorporato.
applichiamo le teste di spillatura che possono essere il tipo classico a cobra anche a tre vie.
a richiesta li possiamo dotare di ruote per il trasporto
ci contatti telefonicamente per definire il tutto .
al rientro dalle ferie potremo fornirle un preventivo corretto.
Saluti Antonio




Messaggio di: Marco Lombardi   24-07-2008 - 9:30

Gradirei avere informazioni che non ho trovato sul sito:

1) i prezzi indicati sono iva inclusa?
2) quali sono le modalità di pagamento? Contrassegno, carta di credito, bonifico, ricarica postepay.....?

Grazie
Marco

Risponde BRAUMASTER:

Egregio signore
Operiamo sia con clienti privati che con aziende.
Nel sito il prezzo degli impianti oltre a non essere sempre aggiornato e al netto di iva ,
La tipologia di impianti , talvolta complessa, richiede una trattativa che tra preventivi, preliminari e altro va oltre ad una semplice email o richiesta.
Il catalogo invece riporta i prezzi di vendita IVATI e aggiornati.
La forma di pagamento dipende dalla tipologia del servizio offerto : accettiamo bonifici postali, bancari e per importi e richieste normali utilizziamo il contrassegno.
Per ordini di materiali ed attrezzature specifiche che richiedono variazioni e lavori speciali, richiediamo un anticipo all'ordine che varia in relazione alla tipologia di prodotto.
Abbiamo anche una postepay ma preferiamo usare per ora i metodi tradizionali.
Saluti Antonio



Messaggio di: marco baggio   22-07-2008 - 11:43

spett.le Braumaster,
ho sempre fatto birra con il bruciatore a gas, ma ora mi trovo nella situazione che se vogliofare ancora birra devo passare all'elettrico.
io ho una pignatta da 50L in acciaio comperata li da te, che potenza deve avere il fornello elettrico per non avere problemi per la cotta?
Grazie mille e cordiali saluti.
Marco

Risponde BRAUMASTER:

Applicare un fornello ad una poentola da 50 lt equivale ad un suicidio perche Noi abbiamo dei fornelli elettrici da 2000 watf che giusto-giusto gestiscono i canonici 23 litri
se proprio uno volesse deve isolare tutto intorno la pentola e tenere un coperchio isolato anhe lui aprendolo il meno possibile.
La soluzione sarebbe di applicare una resistenza ad immersione nel liquido della pentola mantenendo quasta sempre coibentata.
Passa di quà che vediamo
Saluti
Antonio



Messaggio di: FAUSTO POZZI   06-07-2008 - 11:16

salve a tutti,
tutto su power-ina

Risponde BRAUMASTER:

LE ABBIAMO INVIATO UNA MAIL CON tutto SULLA MACCHINA IN OGGETTO
Saluti
Antonio



Messaggio di: Matteo Vanzetto   22-06-2008 - 11:24

Spett.le Braumaster,
vorrei gentilmente sapere il prezzo del fermentatore tronco-conico 75-87 litri, compreso di rubinetti, guarnizioni, ecc. Grazie mille e cordiali saluti.
Matteo


Messaggio di: Alberto Agnoletto   19-06-2008 - 1:28

Allora, sono un neofita della birra artigianale...e sono alle prese con le mie prime 2 birre da kit della Cooper.

La prima ottenuta da una confezione di Cooper Lager (che in realtà è una lae vista la temperatura di fermentazione sui 21°) sembra stia venendo abbastanza bene...diciamo che come primo esperimento non mi pare male.

La domanda che volevo porre riguarda la seconda:

Ho una confezione di Cooper Wheat e volevo cercare di migliorare un pò il possibile risultato:

Come lievito ho pensato di utilizzare un lievito liquido Weihenstephan Wheat in confezione da 50 ml facendo uno starter da mezzo litro con 50-60g di estratto di malto secco wheat.

al posto del canonico kg di zucchero pensavo di aggiungere per la fermentazione un kg di estratto di malto secco Wheat e mezzo kg di zucchero bianco...che dite, come proporzione può andare? ed è meglio usare un estratto di malto secco di frumento oppure un estratto di malto secco llight "normale"?

è il caso di aggiungere anche del luppolo? se si di che tipo e in quale quantità?

ok, penso di aver già stressato abbastanza

Grazie per tutte le risposte e i consigli che potrete darmi!

Risponde BRAUMASTER:

VADO A RISPONDERLE VIA VIA AI QUESITI
La prima ottenuta .........
RISPOSTA1
SE VUOLE FARE UNA VERA LAGER UTILIZZI UN LIEVITO DI BASSA FERMENTAZONE O ALMENO LA FACCIA FERMENTARE ALLA TEMPERATURA INFERIORE DEL RANGE CONSIGLIATO.

La domanda che volevo porre riguarda la seconda:
Ho una confezione di Cooper Wheat e volevo cercare di migliorare un pò il possibile risultato:
Come lievito ho pensato di utilizzare un lievito liquido Weihenstephan Wheat in confezione da 50 ml facendo uno starter da mezzo litro con 50-60g di estratto di malto secco wheat.
SE VUOLE SEMPLIFICARSI LA VITA UTILIZZI IL LIEVITO SECCO WB06 E LO USI ALLA TEMPERATURA+ ALTA (24-28°C) SENZA TANTI STARTER

al posto del canonico kg di zucchero pensavo di aggiungere per la fermentazione un kg di estratto di malto secco Wheat e mezzo kg di zucchero bianco...che dite, come proporzione può andare? ed è meglio usare un estratto di malto secco di frumento oppure un estratto di malto secco llight "normale"?
RISPOSTA
MEGLIO USARE IL MALTO WHEAT MAGARI ABOLENDO DEL TUTTO LO ZUCCHERO

è il caso di aggiungere anche del luppolo? se si di che tipo e in quale quantità?
LA WEISSEN ASSOLUTAMENTE NON DEVE PROFUMARE DI LUPPOLO
PER LA LAGER ok LO PUò AGGIUNGERE IN VARI MODI, SEMPRE STERILIZZANDOLO PER IMMERSIONE IN ACQUA BOLLENTE PER ALCUNI MINUTI MAGARI LA STESSA ACQUA CALDA CHE USA PER SCIOGLIERE L'ESTRATTO.

ok, penso di aver già stressato abbastanza

Grazie per tutte le risposte e i consigli che potrete darmi!
SALUTI



Messaggio di: roberto fiuzzi   14-06-2008 - 20:01



Messaggio di: Rui Giordani   14-06-2008 - 19:20

Signore Gentilezza informare la possibilita de fornire uno equipaggio Power Pot Hi Tech con consegna a Brasil. Informare o prezzio di costo totale ( equipaggio + nolo + dazio) per consegna a citta di Porto Alegre - RS.
Gracie


Messaggio di:    23-05-2008 - 11:54

kiko vorrei sapere quanto dovvremo investire per avere un attività pilota

Risponde BRAUMASTER:

Se ho ben capito intende un impianto "Pilota " per imparare a fare la birra e/o mettere a punto la metodica per farne in futuro. In questo caso si va dai 6000 per la versione pilota da 30 litri ogni 8 ore a 4 contenitori+ i fermentatori, per arrivare alle 8000 per la versione Pilota POTENTE che fa 50 lt ogno 2 ore con5 contenitori e fermentatori da 100 lt
Saluti
Antonio



Messaggio di: mauro ceci   16-05-2008 - 20:23

Ciao Braumaster!
Sono Mauro, un giovane Homebrewer....
Vorrei fare una birra chiara e amara come la pils, solo che non ho l'attrezzatura per la fermentazione bassa. Come faccio? sapete indicarmi la ricetta di una birra ad alta con caratteristiche simili oppure posso anche fare una pils ad alta fermentazione? e che lievito uso?
Grazie
Ciao

Risponde BRAUMASTER:

Per fare una "Simil Pils " fermentata ad alta deve usare un lievito NEUTRO cioè che non apporti molti profumi e aromi. Il lievito secco US 05 va bene facendolo lavorare alla temperatura minima della fascia di utilizzo che va da 18 a 25°C
Freschi saluti
Antonio



Messaggio di: Franz   13-05-2008 - 23:03

Salve, sto sondando il terreno per eventualmente aprire un piccolo microbirrifico. la mia idea all'inizio sarebbe quella di produrre 3-4 (meglio 3 di cui una fortemente tipica/locale) tipi di birra da vendere in bottiglia e fusti in quantità variabile dai 4/500 ai max 1000 litri settimana. disponendo di un piccolo capitale iniziale (ca 35-40mila euro) e consapevole che dovrò ricorrere copiosamente alle banche, potreste inviarmi qualche preventivo sui vostri impianti rispondenti alle mie esigenze.
cordiali saluti.
Franz

Risponde BRAUMASTER:

egregio Franz
un impianto che fa al caso suo è il POWERELL-ONE-2 che fa 180 lt a cotta e ripete la cotta ogni 2 ore
costa attorno ai 45000.
Dovra attingere dalle banche all'incirca del doppio del capitale che lei ha a disposizione per preparare un capannone e far fronta alle spese sommerse, latenti, impreviste che per quanti business plan si facciano alla fine saltano sempre fuori.
Oltre al fattore "Pecunia" dovra curare anche il fattore "Cervisiae" nel senso di impratichirsi in questo mestiere.
A parte le invio una offerta generica du due piccoli impianti.
Saluti Antonio




Messaggio di: yuri   12-05-2008 - 18:28

salve volevo alcune informazioni riguardo al vostro motore per agitatore con alimentatore e pala...
volevo sapere se funziona a 220 volt e se è necessario l'acquisto dell'alimentatore per le due velocità..
potete darmi un prezzo del motore con le due velocità+pala e le misure della pala?grazie

Risponde BRAUMASTER:

Il motore in questione essendo dedicato ad un pubblico talvolta inesperto funziona per questioni di sicurezza a 24 v CC . (Avere 220 volt sopra una pentola bollente tipo macchina per fare la polenta non lo riteniamo sicuro e visto che vogliamo dormire sonni tranquilli abbiamo optato per questa scelta.
la pala ha un perno da 6 mm filettato MA maschio
il perno è lungo 380 mm e le pale ripiegate a delta (tipo aereo da caccia) hanno una lunghezza di 145mm e ruotano su un diametro di 280 mm
Questa pala è specifica per la caldaia da 360 mm del POWER-POT e il motore va applicato nel coperchio bombato.
applicarlo nel coperchio piatto magari leggerino innescherebbe oscillazioni deleteria per il Filetto-Giunto Bronzina del motoridutore.
PREZZI : motore con pala 180 Euri ivati
alimentatore di derivazione dal settore ricambi auto da noi provato e testato prezzo 84 euri ivati
L'uso di altri alimentatori invalida la garanzia sul motore.
A richiesta possiamo fornire pale su disegno ma non consigliamo di aumentare il diametro se non utilizzando dei supporti per mantenere in sito la pala
Distintamente Antonio



Messaggio di: luigino polito   06-05-2008 - 15:06



Messaggio di: Matteo   26-04-2008 - 22:13

prima di tutto un saluto e complimenti...:)
Vi scrivo perchè dopo aver fatto la mia prima cotta AG ho assaggiato dopo 17 giorni la birra e mi sono accorto della totale assenza di gas/schiuma e del gusto MOLTO acido. L'unico problema riscontrato durante la cotta è stata la fuoriuscita di qualche litro di mosto durante la bollitura quando ho mescolato facendo scendere il sacchetto del luppolo ( sacchetto in cotone a maglie troppo strette quindi non ha rilasciato ne molto amaro ne molto aroma) in fondo alla pentola (credo ci fosse molto ossigeno nel sacchetto...)Ho dovuto per questo interrompere la bollitura, pulire il fuoco che non funzionava più lasciando la pentola da parte con il coperchio(alla fine non so se la bollitura sia durata 60 minuti)Per la cotta ho usato 10Kg. di malto pallido tedesco, 1Kg. di caramel monaco light 150+50 di select hallertau spalter 31L.si acqua iniziali e 38 x sparging OG 1052 FG 1010 in 14 giorni di fermentazione.
Spero possiate darmi qualche consiglio....grazie!

Risponde BRAUMASTER:

egregio signore
da quello che descrive sembrerebbe una infezione da batteri lattici o acetici che poco hanno a che fare con la lavorazione a caldo.
fino a che il mosto è caldo:>60°C non si innescano infezioni strane.
daltronde se non capiamo male sono solo 3 giorni che lei ha imbottigliato e se ha aggiunto il giusto quantitativo di priing deve aspettare che parta la rifermentazione per avere la gasatura che si mgliora e stabilizza nell'arco di un paio di settimane.
Non avendo dati sulla fermentazione, tipo di lievito temperature ecc è una gran fatica iNDOVINARE cosa può essere stato .
saluti Antonio



Messaggio di:    25-04-2008 - 13:50

Salve da poco mi stò culturando sulla birra e la sua produzione.
Dal piccolo (preparata a casa) correi capirci meglio e magari in futuro aprire una mini birreria che fabbrica e vende birra tipo bar.
Sono di Padova, qui a Padova tra giovani, lavoratori e laureanti c'è una grande possibilità che questa idea porti i suoi frutti.
Vorrei sapere i passi necessari per arrivare a questo mio sogno.
Corsi, finanziamenti (magari a fondo perduto), burocrazia...
Tutto ciò che in scaletta docrò fare per raggiungere la cima.
Spero che possiate aiutarmi in questo mio sogno di essere un giovane nuovo piccolo imprenditore =)

Grazie, spero in una risposta

Risponde BRAUMASTER:

Egregi lavoratori e laureandi
Purtroppo per fare impresa oltre ai buoni progetti servono buoni soldi e sempre di più di quello che uno umanamente pianifica, inoltre per questo le nostre care banche chiedono garanzie di lunga superiori all'importo del finanziamento.
dal punto di vista birraio deve passare dalla mentalita del birraio casalingo a quella del birraio professionista.
Deve imparare a lavorare con metodo ripetendo e migliorando le caratteristiche della birra: poche birre ma buone all'inizio e che vadano vendute attorno a casa; più avanti si può pensare a ampliare la gamma delle birre che avranno nel frattempo raggiunto una stabilita e una tipicità unica.
Noi stiamo applicando con successo questa formula:
vendiamo al cliente un impianto pilota uguale in tutto e per tutto alla fabbrica grande , nel frattempo il cliente prepara il locale e si impratichisce con l'impianto pilota.
quando consegnamo l'impianto di produzione rileviamo l'impianto pilota allo stesso prezzo pagato in precedenza e ci tratteniamo un modesto affitto mensile che in conseguanza della durata dell'utilizzo varia dal 2 al 4%
a questo punto il neo biiraio ha una buona conocenza della materia sia teorico che specialmente pratico.
per quanto riguarda finanziamenti contatti un buon commercialista ..... e vista la vicinanza ci venga a fare una visita previo appuntamento magari anche nel week end : sabato pomeriggio spesso e talvolta anche domenica mattina
Saluti e arisentirci.
PS visto che state studiando date una "ociada"AI POST PRECEDENTI che li lasciamo li apposta!



Messaggio di: Ale   22-04-2008 - 0:42

Salve cercherò di farmi capire in poche parole...
Da poco studio il metodo per creare birra in casa con l'idea in futuro di aprire un birrificio quando conoscenze e denaro acconsentiranno =)
Ora tra i vostri impianti, quelli che più attirano la mia attenzione sono Power-INA e Power-ELLA.
Ora volerrei sapere (scusate le mie ancora poche conoscenze)...
Cosa permettono di fare?
Una lavorazione completa con tutte le materie prime partendo da materiale grezzo o si deve andare alla ricerca dei prodotti già pronti come i malti venduti da voi?
Vorrei lavorare col biologico, quindi utilizzare tutti ingredienti naturali biologici 100% dall'acqua depurata ai cereali... ecc.
Se si, con l'acquisto di un impianto ci sarà anche un manuale per svolgere tutte le lavorazioni che porteranno alla birra?
Avete consulenti?

Grazie per l'attenzione e scusate per le domande.
Aspetto risposta

Saluti


Messaggio di: Andrea Festina   08-04-2008 - 18:14

Salve, due semplici domande:

1) Qualcuno possiede una power-ina con una versione avanzata nei dintorni di Firenze?

2) Mi chiedevo se il riscandamento tramite resistenze è efficiente a riscaldare liquido per 25 litri di birra finita si può dire lo stesso per 45 litri di birra finita? Se si sapreste dirmi indicativamente quanto tempo occorre in +?

Grazie.

Risponde BRAUMASTER:

In toscana abbiamo parecchie POWER-INE
4 birrifici fanno le loro prove con questo strumento:
OLMAIA a chianciano
BIRRA AMIATA Arcidosso (GROSSETO)
Il BIRRIFICIO ARTIGIANO di Bientina (PISA)
MAIDOMA all'isola d'elba
ALTRI CLIENTI PRIVATI SONO A
SIENA
MONTECATINI
MASSA MARITTIMA
PRATO
pisa
SFORTUNATAMENTE A fIRENZE NON C'è NESSUNO
CI INDICHI QUALE ZONA PREFERISCE E POI DOPO AVER RICEVUTO IL BENESTARE DEL CLIENTE LE INVIEREMO I DATI RELATIVI.

SECONDA DOMANDA
Con tutte e due le resistenze accese si sale di 1°C al minuto circa ammostando cca 30 litri
se gli stessi sono più concentrati le calorie variano di poco : in ogni caso sono poche le ricette che pretendono una rampa di salita molto incinata vrso il grado al minuto: quasi tutte stanno dal MEZZO al TERZO di grado al minuto.
I nostri clienti fanno 45 lt in 8 ore talvolta anche in 7 e ripetono la cotta ogni 2 ore quindo alla NONA-DECIMA ora
Saluti Antonio



Messaggio di: yuri r   07-04-2008 - 21:46

ciao,potete dirmi il prezzo dell'impianto power-ina nelle due versioni?grazie distinti saluti


Messaggio di: yuri r   07-04-2008 - 21:44



Messaggio di: biagio cipolla   02-04-2008 - 22:09



Messaggio di: Giovanni Fiabane   20-03-2008 - 16:53

Ciao
sapete dirmi quali caratteristiche o quali normative deve rispettare un impanto per poter commercializzare la birra?
grazie per l'attenzione
giovanni


Messaggio di: alberto bianchi   18-03-2008 - 12:59

Buongiorno.
Volevo sapere se lei conoscesse qualche canale attraverso il quale potessi avere info circa i finanziamenti statali regionali ed europei per i giovani per l'apertura di un brewpub in zona milano.
Grazie per il tempo.
Alberto.

Risponde BRAUMASTER:

egregio Alberto
purtroppo non siamo le persone più adatte a rispondere su questa questione.
So che dei clienti nel pavese sono riusciti ad avere qualche aiuto a livello regionale . Sul come e perche è meglio che lo chieda ad un buon commercialista
Distintamente
Antonio



Messaggio di: Marco Giorgi   16-03-2008 - 10:59

Salve, vi avevo già contattato precedentemente per e-mail ma forse il messaggio è andato perso...
Sono intreressato al fondo filtrante diametro 45 cm, articolo 2408, prima di procedere con l'ordine vi chiedo cortesemente se il filtro è compatibile con la mia pentola di alluminio che ha un diametro interno di 447 mm.
La tenuta laterale del filtro con la pentola è realizzata con una guarnizione?
Inoltre volevo sapere se il filtro è dotato di piedini di appoggio e di maniglia per toglierlo dalla pentola.

Saluti.

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Marco
il nostro fondo standard bordato fa di diametro 443 mm (costo 58 euro) e penso che vada bene perchè la trebbia riesce a tappare fori fino a 5 mm
non abbiamo guarnizioni ma se ne può fare una lei con un tubicino kristall tagliato per il lungo e inserito tutto attorno al bordo.
abbiamo un sostegno in lamiera inox piegato a triangolo che supporta il fondo filtrante alzandolo di cca 70 mm (spazio per il rubinetto)
maniglia la mettiamo su richiesta del tipo economico larga 50 mm posta lateralmente costo 5 euro
il tipo robusto e larga150 mm costa 9 euro
un fondo filtrante su misura con piedini da 10 mm e 1 maniglia, da 446 mm spessore 15/10 costa 77.00 euri
saluti



Messaggio di: Andrea Festina   13-03-2008 - 13:13

Salve, volevo sapere se per una power-ina versione pilota è possibile fare una rateizzazione o è da versare tutto all'ordine...potreste mandarmi anche tutto ciò che riguarda la power-ina?

Grazie.

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Andrea
Come modalita di pagamento, tanti clienti preferiscono pagare in anticipo ricevendo come controparte sconti e/o omaggi.
Di solito per rendere la cosa abbastanza seria, si dividono i pagamenti in 50% all'ordine ed il rimanente alla consegna.
Non siamo qui per impiccare nessuno, però vogliamo dormire sonni tranquilli, quindi la tipologia di rateizzazione vogliamo sia sicura e garantisca entrambi.
verifichi l'offerta che le sto inviando e quindi ci contatti per telefono in modo che assieme compiliamo il foglio di calcolo per assemblare il tutto coerentemente.

rateali saluti ....oops volevo dire cordiali ....

Antonio



Messaggio di: Antonino   12-03-2008 - 22:22

Ciao, Vi ringrazio per la puntuale risposta al mio messaggio di qualche rigo sotto.
L'uso che dovrei fare del termostato è quello di controllare la temperatura all'interno di un frigorifero per produrre in casa birre a bassa fermentazione.
Ho sentito parlare tantissimo di un aggeggio da voi venduto a prezzo abbastanza economico (ma che purtroppo non trovo sullo shop) che gestisce l'alimentazione del frigo a seconda della temperatura percepita dalla sonda e naturalmente della temperatura che si è scelta di da.

Risponde BRAUMASTER:

Gentile Sig. Antonino,
il termostato che serve a lei e quello che vede nel nostro catalogo e che costa 21 euro ivato. Lo vede alla pagina : http://www.braumaster.com/catalogo/catalogo.php?c=4&s1=26
Temperatura di lavorazione: +35° -35° C
Termostato non cablato (senza collegamenti elettrici) con le istruzioni allegate uno che fa del bricolage può cablare da sè.
Versione già cablata da noi e posto in un quadro con protezioni a norma di legge € 72.00 ivati.

Cordiali Saluti.
BRAUMASTER
Antonio




Messaggio di: Riccardo Stefani   03-03-2008 - 18:54

Spett. Braumaster,
sono Riccardo Stefani dalla prov. di Venezia.
Vorrei sapere maggiori informazioni (Produttore , temperatura max liquido) della Pompa TT20 bronzo fast 220v bidirez. autoadescante solo mosto.
Dovrei pompare mosto a 90° C circa.

Grazie

Risponde BRAUMASTER:

Egregio sigore
La pompa in oggetto viene prodotta su Ns specifica dalla ditta Tellarini ed ha delle dimensioni interne speciali cosiccome le tenute per garantirne l' uso con mosto e liquidi bollenti (105°C)
"Pomposi" saluti
Antonio



Messaggio di: Claudio Catena   26-02-2008 - 13:41

Ciao a tutti, sapreseste indicarmi i requisiti ASL di un locale di produzione (microbirrificio solo produzione e distribuzione, non consumazione come brew pub)per microbirrificio? eventualmente anche links dove posso trovare qualcosa a riguardo?

Grazie mille...siete grandi

Claudio

Risponde BRAUMASTER:

Gentile Sig.Claudio,
la trasformazione della birra è un processo alimentare e i requisiti di un locale cambiano da ASL a ASL e quindi dovrebbe andare ad informarsi presso la sede della sua città.
A prescindere da questo però le posso fare un esempio: i ricchi signori se devono comprare un appartamento in un palazzo lo comprano all'ultimo piano. Perchè? Perchè i locali in alto sono luminosi, asciutti, arieggiati, ecc...e proprio queste sono caratteristiche che un buon locale dovrebbe avere.
In breve tempo le invierò una mail con qualche informazione in più.
A presto
BRAUMASTER
Corinne



Messaggio di: Nino   24-02-2008 - 23:00

Ciao, sono Antonino e mi sto avviando all'hobby dell'homebrewing, mi hanno tanto parlato del vostro termostato, purtroppo ho notato che esso non è presente nel catalogo, mi sapreste indicare come acquistarlo?

Risponde BRAUMASTER:

Gentile Sig. Antonino,
il nostro termostato ha sia funzione caldo che freddo quindi dovrebbe precisarne l'uso.
Braumaster può inoltre fornirle un modello non cablato che ogni hobbista può cablare autonomamente oppure fornirgliene uno già cablato da noi e posto in un quadro con protezioni a norma di legge.
Cordiali Saluti.
BRAUMASTER
Corinne



Messaggio di: pellegrino riccio   09-02-2008 - 12:58

salve sono un ragazzo di diciotto anni e ho intenzione di fare il mastro birraio nella vita. Frequento l'agrario di foggia R. Grieco; noi qui abbiamo un piccolo impianto per produrre birra artigianale. Potete indicarmi scuole post diploma per poter lavorare in questo campo? eventuali costi di un impianto. Grazie fin d'ora

Risponde BRAUMASTER:

Gentile Sig. Pellegrino,
Ho risposto alle tue domande nell'intervento precedente in quanto le due situazioni erano simili.
A presto e in bocca al lupo.
BRAUMASTER
Corinne



Messaggio di: simone chioso   03-02-2008 - 16:47

Salve
mi chiamo simone, ho 21 anni e vorrei dedicare la mia vita alla produzuione di birra.ho iniziato tre anni fa a produrla in casa però ora vorrei muovere qualche passo in più anke studiando l'argomento.
il problema è che non sono riuscito a trovare in italia una vera e propria scuola per questi studi;quello che ti chiedo è un consiglio sincero:conosci delle valide università in europa in cui io riesca a specializzarmi realmente senza dover affrontare la lingua tedesca?dal canto mio ho già provato a fare questa ricerca e ho scoperto che la "Heriot-Watt University" di edimburgo ha una specializzazione in "brewing and distilling" però sono un po' spaventato dall'importanza della decisione...
qualunque consiglio è ben accetto
in attesa di una risposta
intanto grazie
simone

Risponde BRAUMASTER:

Gentili Sig.Simone e Pellegrino,
Per quanto riguarda la formazione post-diploma possimo consigliarvi un corso di laurea all'università di Udine alla facoltà di Agraria che, all'interno del percorso di studi, prevede un modulo sulla tecnologia della birra tenuto dal Prof. Buiatti a cui potete chiedere informazioni sulle sue lezioni o su scuole specifiche presenti sul territorio o all'estero.
In alternativa a questo molti nostri clienti, attualmente titolari di micro birrerie di successo,hanno intrapreso la prfessione del birraio a casa propria studiando su un nostro impianto pilota nel tempo libero. Potrete fare delle prove e acquisire esperienza e esercitare così nel frattempo un' altra professione.
Cordiali Saluti
BRAUMASTER
Corinne



Messaggio di: Marco   27-01-2008 - 16:15

Salve,
volevo sapere cosa bisogna fare per ordinare i prodotti del vostro catalogo(malti,lieviti,attrezzature).
grazie

Risponde BRAUMASTER:

Gentile Sig.Marco,
Forse non ha avuto il tempo di visitare attentamente tutte le sezioni del nostro sito in cui sono pubblicate tutte le coordinate per contattarci.
Comunque qui di seguito le faccio un piccolo riassunto:
-Tel: 0439840910
-Fax: 0439849182
-Mail: info@braumaster.com
-Mail2: ordini@braumaster.com
-Indirizzo: Via Monte Pasubio 2 - 32032 FELTRE (BL)

Cordiali Saluti
BRAUMASTER
Corinne



Messaggio di: Michele Ronchi   23-01-2008 - 15:41

Buonasera,
sarei interessato a ricevere un preventivo dettagliato per gli impianti Power-ina media e lux, con, se possibile, relative foto degli impianti

RingraziandoVi anticipatamente porgo i miei cordiali saluti.
Michele

Risponde BRAUMASTER:

Gentile sig. Michele,
le invieremo il più presto possibile un'offerta via e-mail.
La informo subito che i nostri impianti sono personalizzabili al 100% in quanto può decidere lei come comporlo a seconda delle sue esigenze personali.
Grazie per averci contattato e a presto!
BRAUMASTER
Corinne



Messaggio di: Marco GALVAN   18-01-2008 - 23:01

Ciao,
1 bustina di lievito S-23 da 11,5 gr. è sufficiente per 23 lt di birra?
Aspetto risposta.
Grazie.


Messaggio di: maurizio giorgetti   28-12-2007 - 15:04

Per adesso voglio spillare un solo fusto per cui, se ho capito bene,
ho bisogno solo dei raccordi tra fusto e CO2 e tra fusto circuito birra (è lo stesso innesto?) oltre al fusto da 5litri per medesimo attacco e bombola CO2.

Ovviamento il resto l'ho già.

Potrebbe inviarmi un preventivo?


Messaggio di: Giuseppe   27-12-2007 - 23:44

Salve,
sono nuovo in questo forum,
vorrei chiedere 2 cose ai piu' esperti:

1) è possibile utilizzare una cisterna di zinco (quella utilizzata per l'acqua con l'autoclave) per far fermentare la birra,quindi utilizzarla come fermentatore?

2) quanto costerebbe solo la caldaia dell'impianto power-ella?
Si potrebbe aggiungere solo questa ai restanti pezzi del power-ina?

3) la migliore soluzione per poter aprire un brewpub(circolo,cooperativa sociale,società) e non spendere cifre notevoli?


Aspetto le vs risposte
Grazie

Risponde BRAUMASTER:

Salve Giuseppe
Le risponde Antonio titolare di Braumaster.

Risposta1) La cisterna in zinco la lasci pure stare o la usi a malapena per stoccare acqua calda che proviene dallo scambiatore di calore.
Lo Zinco in ambienti acidi si scioglie, inoltre a contatto con impianti in acciaio inossidabile per qualche motivo di corrosione strana (effetto pila) si corrode molto più velocemente dando alla birra sgradevoli sapori di sangue.
Invece se l'impianto è fatto tutto di ferro questo non succede. Un mio amico di infanzia ha una micro birreria in baviera dove fanno solo weissen , e l'impianto è TUTTO di ferro dolce ma la birra è meravigliosa: magie della chimico-fisica.

Risposta2) le costerebbe comprensiva di quadro coperchio valvolame vario attorno alle 4200.00€uro.
A questa unita vanno aggiunti i pezzi dedicati a questa volumetria.
La POWER-INA è pensata per fare 25 lt e non centra niente con la sorella maggiore che fa il triplo di prodotto.

Risposta3)Per mettersi in proprio servono i soldi e MOLTI. Oltre all' impianto birra con impianto idrico elettrico, piastrelle e scarichi, e relativi acessori, servono migliaia di altre cose ed elenco a caso le spese che via via che mi vengono in mente:

mezzo di consegna e trasporto, sito internet, etichette, tappi, ingredienti , piano haccp assicurazioni , affitti, camere di commercio, associazione commercianti e/o artigiani commercialista, arpav, impresa di pulizie, enel, gas telefonia fissa e mobile, computer e licenze, arredi uffici condizionatore e stampanti varie, utif e accisa con contatori vari ,rappresentanti, Asl e relative richieste tipo lavandini, rubinetti, porte apertura speciale, lampade di sicurezza, cartellonistica antiinfortunistica, cartelli di indicazione stradale , ufficio per la tenuta paghe dipendenti, cancelleria , centralino, antifurto, scatoloni con logo....periodo di fermo a causa concessione licenze varie.
Tutto questo ammonta anche al doppio del costo impianto.
NON vogliamo spaventare nessuno, ma non si fà impresa senza soldi, è meglio lavorare come dipendenti, e avviare una attività quando si raccolgono in proprio almeno il 30-40 % del totale investimento. Bisogna inoltre pianificare dei finanziamenti a lungo respiro perche l'avvio è la parte più critica e dove si vende la birra ancora grezza, giovane che andremo via via ad affinare nell'arco di un anno .

A livello impiantistico un impianto piccolino che fa 120 lt ogni 2 ore montato e collaudato costa attorno alle 25000 euro
il fratello maggiore da 180 lt ogni 2 ore (con due caldaia e un totale di 6 differenti contenitori) costa circa 40000 euro
Saluti e auguri
Antonio



Messaggio di: Fabio Piazza   22-12-2007 - 14:52

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti ospiti del forum compresi gli amici di villaga
Buona birra a tutti

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Fabio
noi conosciamo Villaghen in austria centra niente ??



Messaggio di: anna maria contri   22-12-2007 - 9:11

Ciao!!!!!!!!

sono davvero interessatissima al vostro kit di fermentazione (quello da 108 euro cod.1103). Vorrei regalarlo ad un mio amico che compie gli anni il 7 gennaio...credete che sia possibile farlo arrivare in tempo???
la spedizione sarebbe per Milano!

Fatemi sapere al più presto please!!

Anna

Risponde BRAUMASTER:

egregia Annamaria
Noi abbiamo preparato la spedizione e trasportatori permettendo dovrebbe arrivare a lei e altri clienti che stanno aspettando : ci hanno promesso che ritirano il 27 dic ms sono in affanno sia per il consueto aumento delle consegne natalizie sia perchè devono ancora smaltire il traffico accumulato durante gli scioperi
Le poste sono intasate e si corre il rischio di perdere il pacco in questo periodo.
Quest'anno, inaspettatamente, il Natale è capitato proprio il 25 dicembre: se capitava dieci giorni dopo tutto sarebbe filato liscio....
Auguri e saluti a tutti




Messaggio di: BRAUMASTER   21-12-2007 - 14:29

BRAUMASTER CHIUDE PER LE FESTIVITA' NATALIZIE
A PARTIRE DAL 22/12/07 FINO AL 02/01/08.

PER URGENZE CONTATTARE IL NUMERO +39 3207789446.

AUGURIAMO A TUTTI BUONE FESTE!!




Messaggio di: Maurizio Giorgetti   13-12-2007 - 15:16

Per adesso voglio spillare un solo fusto per cui, se ho capito bene,
ho bisogno solo dei raccordi tra fusto e CO2 e tra fusto circuito birra (è lo stesso innesto?) oltre al fusto da 5litri per medesimo attacco e bombola CO2.

Ovviamento il resto l'ho già.

Potrebbe inviarmi un preventivo?

Grazie


Messaggio di: Maurizio Giorgetti   11-12-2007 - 16:35

Buon giorno Antonio,
avrei bisogno di alcune delucidazioni. Qualche tempo fa mi è stata regalata una colonna a tre rubinetti per spillare birra (o altro) con il relativo frigorifero e serpentina di raffreddamento. Vorrei sapere cos'altro mi occorre per spillare la birra maturata in fusti da 5L. Attacchi, manometri, tubi, CO2 ecc..

Grazie

Risponde BRAUMASTER:

Egregio maurizio
approfitto nella risposta per fare un mini corso di spillatura
Per far uscire la birra da un fusto, e farle attraversare diversi metri di serpentina,tubetti , raccordi e rubinetto,ed uscire coin una data velocità nel bicchiere, ci vuole una certa pressione.
Oltre che alla pressione di mantenimento della specifica birra , devo aggiungere anche la forza x superare le altezze(O,1 BAR/ METRO) , quella x superare l'attrito che ha la birra nel passare nei tubicini e nel rubinetto ad una data velocità = quest'ultima forza viene chiamata perdita di carico.
Determinata questa pressione, possiamo pomparci dentro aria, se consunmiamo il fusto in giornata : Abbiamo delle pompe tipo da bicicletta dove però l'aria non torna + indietro.
Se invece devo conservare la birra nel fusto per lungo tempo, devo usare un gas che non contenga ossigeno, come la CO2 o l'AZOTO o miscele di questi due.
Se spino 3 birre contemporamenamente, e voglio regolare indipendentemente un fusto da un altro, devo usare la bombola con 3 riduttori di pressione separati.
Questo consente tre regolazioni utili per esempio se ho tre tipologie a gasatura differente tipo weissen pils e ale , oppure se un fusto è quasi vuoto richiede più pressione per uscire, di uno pieno.
Anche il fusto merita un ragionamento dedicato.
al centro del fusto c'è avvitata una astina simile a il fusto si svuota come una damigiana : si soffia dall'alto per fare uscire dal basso soloche in questo caso non c'è la classica cannuccia di plastica ma è avvitata solidamente al centro del fusto una asta detta spinone che pesca sul fondo .
questo dispositivo per entrare in contatto con l'esterno ha bisogno di un attacco che garantisca la tenuta e che spingendo mi apra il passaggio della birra.
Ne esistono di tre tipi ma i più comuni sono quelli a innesto (il fusto presenta al centro una specie di pozzetto.
L'altro tipo e detto attacco piatto
e al centro del fusto c'è una ciambella di inox a forma di disco che ricorda un astronave UFO
Quindi per concludere le serviranno :
una bombola di co2 anche piccolina
un riduttore di pressione per ogni tipo di gasatura
relativi raccordini e tubetti per collegare bombola ai fusti.
un attacco per ogni fusto che vuole mettere sotto (cosi si dice in gergo)
tubicini e raccordini per collegare l'uscita degli attacchi del fusto, al suo impianto di spinatura e raffreddamento.
relativi raccordi e tubicini
sperando di averle chiarito le idee non resta che stabilire quello che vuol usare e che tipi di attacchi che ha.
distinti saluti Antonio




Messaggio di: Daniele Gandi   10-12-2007 - 1:00

Firenze
Gentile Braumaster, la mia domanda penso possa essere di interesse per molti. I vostri impianti possano essere tutti ad erogazione di calorie tramite corrente elettrica? le chiedo questo perché in un microbirrificio teoricamente potremmo anche non avere il gas e tuttavia fabbricare la birra? e quindi poi non è necessaria la canna fumaria non essendoci la combustione di gas oppure serve lo stesso una presa d'aria con l'esterno (verso l'alto..sul tetto) per fare defluire i fumi della lavorazione, durante ammostamento/cottura? in caso di necessaria presenza di canna fumaria (per i gas da combustione certamente ed eventualmente anche per quelli della lavorazione della birra), ma non essendoci, è possibile condensare i fumi per poi farli confluire...dove? avete soluzioni tecniche per ovviare a tale mancanza nel fondo? Grazie tante e saluti.
Daniele Gandi

Risponde BRAUMASTER:

egregio signor Daniele
Cerchiamo di uscire da questa fumosa questione.
Preferiamo non fare impianti a fiamma diretta , perche vogliamo fare dei sonni tranquilli.
Un qualsiasi impianto con fiamma deve essere certificato da un ente terzo (DFWG tedesco oppure IMQ italiano) e non può essere certificato con il marchietto CE dal costruttore , che può farlo invece per un impianto elettrico o a vapore a basssa pressione.
La certificazione della fiamma presso un ente terzo qualificato e certificato ha dei costi importanti di alcucune decine di migliaia di euro.
Ultimamente si sono buttsati sul mercato dei costruttori che realizzano impianti economici con fiamma diretta: sono quasi tutti fuorilegge in quanto nessuno o pochi di loro porta le targhetta dell'ente certificatore con relativo numero di serie.
BRAUMASTER Fà così : fino a 300 litri si va a elettricità .piu su si usa il generatore di vapore.
Se uno vuole l'impianto piccolo a gas gli forniamo i componenti e le istruzioni di montaggio e l'impianto se lo monta il cliente a suo rischio e pericolo.
Nel riscaldamento elettrico serve solo allontanare o abbattere i VAPORI . (Cosi si chiamano quelle nuvolette che escono da una pentola in ebollizione)
Si abbatte bene il vapore acqueo ma è un po' più difficoltoso condensare le puzze e aromi derivanti dalla cotture : i DMS sono dei composti sgradevoli che devo allontanare dalla birra con intensa ebollizione; contengono solfuri come il minestrone.
I FUMI sono quelli della combustione e contengono CO2, CO, residui di zolfo e acqua) e per essere generati hanno bisogno di molto ossigeno/aria
Per allontanare questi ci serviamo di canne fumarie se il bruciatore è grande.
Se il bruciatore è piccolo si puo installare una cappa aspirante e (come fanno le cucine degli alberghi) con questa aspirare tutto.
Per impianti potenti si usa un generatore DI VAPORE cerificato e garantito e con il vapore si riscalda quello che si vuole
anche quì potremo recuperare il calore dei VAPORI ma l'odore è sempre meglio portarlo all'esterno.
Discorso a parte riguarda l'areazione del locale indispensabile per allontanare l'umidità che causa muffe e batteri.
questa umidita si genera nelle altre operazioni tipo ammostamento, filtrazione, rimozione trebbie ecc ecc .
Abbiamo risolto situazioni critiche ome il birrificio in pieno centro storico abitato dobe abbiamo condensato il vapore a adsorbito gli odori con opportuni filtri deodoranti.
Profumati saluti Antonio



Messaggio di: daniele goria   03-12-2007 - 14:10

buon giorno,
vorrei fare una birra con og 1065 con 5 kg malto pilsner dovrei ottenere 16 litri se non ho fatto male i conti.....
ma con quanti litri dovro effettuare lo sparging?vorrei migliorare e non fare ad occhio come ho fatto fino ad ora.esiste una formula?
grazie e saluti
daniele goria


Messaggio di: fabrizio squittieri   03-12-2007 - 11:58

Salve Antonio, anche io come molti hanno fatto, le ho inviato una richiesta per un preventivo di un impianto per un futuro brew pub, a dire il vero la richiesta l'ho inviata 3 volte...Mi scusi per l'insistenza.
Intanto mi sono letto con molto interesse il preente forum chierendomi un pochino le idee.
Torno però a chiederle una risposta alle mie domande di preventivo.
Un'ultima cosa: nel home brewing all grain come posso acidulare l'acuq per lo sparging?E' davvero cosi fondamentale?e mi devo munire di uno strumento per la misurazione del pH?
Grazie mille.


Messaggio di: roberto de costanzo   28-11-2007 - 12:51

salve
ho comprato da voi del malto, IL Pale chiaro ed il Monaco chiaro, ambedue della casa tedesca Dus Malz, vorrei sapere se necessitano della Proteolisi a 52 gradi di 15 minuti o sono modificati e quindi nn ne hanno bisogno, grazie


Messaggio di: mauro genero   25-11-2007 - 16:55

Buonasera,
vi scrivo per chiedervi se vi è la possibilità di acquistare i vostri prodotti direttamente presso la vostra sede.
Grazie.

Cordiali saluti

Mauro Genero


Messaggio di: maurizio giorgetti   21-11-2007 - 12:54

Buon giorno Antonio,
avrei bisogno di alcune delucidazioni. Qualche tempo fa mi è stata regalata una colonna a tre rubinetti per spillare birra (o altro) con il relativo frigorifero e serpentina di raffreddamento. Vorrei sapere cos'altro mi occorre per spillare la birra maturata in fusti da 5L. Attacchi, manometri, tubi, CO2 ecc..

Grazie


Messaggio di: Sergio Tarricone   20-11-2007 - 9:29

Spett.le Braumaster,
vi ho inviato una mail all'indirizzo info@braumaster.com a cui potete rispondere per allegare il preventivo relativo all'offerta per l'impianto POWER-ELL-2.

Grazie ancora
Distinti saluti

Sergio Tarricone

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Sergio
le abbiamo inviato l'offerta per la caldaia ribaltabile che fa tutto lei
AMMOSTAMENTO-FILTRAZIONE-COTTURA-WHIRLPOOL tutto in uno stesso contenitore .
Pensato per chi ha poco spazio.
se vuole una offerta per l'impianto suddiviso in più diversi tini , oppure aggiungere i componenti che mancano per completare ala birreria ci ricontatti e le invieremo in breve tempo le notizie richieste.
Saluti Antonio



Messaggio di: Enrico Falerni   19-11-2007 - 19:10

Siamo 4 amici e vorremmo avviare un microbirrificio per produrre tre tipi di birra chiara, weiss, scura da vendere in fusti e in bottiglia. Non abbiamo idea dei costi delle attrezzature, quale superficie necessita il microbirrificio, qual'è il costo finale di un litro di birra prodotto.
Ringrazio anticipatamente per l cortesia
Cordiali saluti
Enrico Falerni

Risponde BRAUMASTER:

Per cortesia leggete la risposta data in precedenza alla signora Elisabetta
a grandi linee un litro di birra, dipende dalla quantita prodotta, va da 1,4 a 1,2 €/litro
Più è buona e meglio si vende!
PS ricordatevi che un hobbista può fare la birra per sè avendo solo la idea di come si fa , il professionista NO!
bisogna essere minimo esperti e si fà un prodotto decente , se vogliamo farlo ECCELLENTE oltre a esperti bisogna essere BRAVI!
Saluti Antonio




Messaggio di: Elisabetta Faraone   18-11-2007 - 20:08

Spett.le Braumaster, sono interessata ad avviare un microbirrificio e a tal proposito gradirei ricevere un preventivo per avere informazioni circa le attrezzature necessarie e i costi.
Vi ringrazio fin d'ora nella speranza che possiate essermi d'aiuto.
Cordialmente,
Elisabetta Faraone

Risponde BRAUMASTER:

Per cortesia, ci dia qualche informazione in più in modo da sapere la grandezza dell'impianto
veda nella parte dei grandi impianti il form
http://www.braumaster.com/impianti_grandi_form_valutazione.php
Distinti saluti antonio
PS consideri che l' "attrezzatura" più importante per la buona riuscita del progetto e la abilità birraria e quella non si acquista in una volta ma attraverso un percorso e una crescita che và ben più in là dall'oggi al domani.



Messaggio di: Sergio Tarricone   16-11-2007 - 13:37

Egr. Sig. Antonio,
volevo segnalarle che non mi è arrivato il preventivo relativo all'offerta per l'impianto POWER-ELL-2 come da lei anticipato nel post precedente. Se potesse rimandarmelo le sarei grato.
Grazie
Distinti saluti

Sergio Tarricone

Risponde BRAUMASTER:

Abbiamo provato a inviarle delle mail ma sembra che la casella sia piena o che la mail che ci ha fornito sia inesatta controlli e vi invii una mail normale in modo da fare un replay
Saluti



Messaggio di: Sergio Tarricone   14-11-2007 - 11:34

Spett.le Braumaster,
gradirei avere un preventivo dei costi per la realizzazione di una caldaia elettrica tipo PowerOne con capacità di circa 220 lt (utile di circa 180/200 litri), da utilizzare solo per la fase di ammostamento quindi con scarico delle dimensioni adatte a scaricare mosto e trebbie (filtraggio e bollitura vengono fatti a parte).
Il preventivo deve essere comprensivo di pannello di controllo delle resistenze e motore + mescolatore, per l'ammostamento manuale (quindi simile al PowerOne modello DIGIT).
Potreste indicarmi anche la potenza in kW necessaria in modo da valutare il contatore ed il contratto di fornitura elettrica da attivare, ed infine una tempistica ipotetica per la consegna.
Grazie
Distinti saluti

Sergio Tarricone

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Sergio
Nella nostra produzione abbiamo un impianto che produce 180 lt finali di birra ma ha una caldaia di ammostamento da 150 lt dotata di tutto quanto lei prevede
essendo prevista la lavorazione in serie il consumo è il seguente: 6KW per inalzare di 0,6-0,7 °C al minuto 150 lt di impasto
caldaia di cottura da 10,5 per bollire energicamente 180 lt di mosto ci vogliono 10,5 kw
per una bollitura allegra si applicano 9 kw
bollitura normale 6 kw
Le ho inserito più dati perchè il quadro controllo prevede l'inserimento nella caldaia di cottura a scelta di tre resistenze .
ci contatti telefonicamente e vedremo di risolvere la questione. avrei anche una offerta dove con una sola unità lei fa ammostamento, filtrazione e cottura però per un max di 120 litri. per facilitare la raccolta delle trebbie abbiamo predisposto il telaio basculante nel senso che il serbatoio ruota come una betoniera e scarica la tebbie senza fare fatica.
Le invio intanto una offerta sul gruppo denominato POWER-ELL-2
Saluti Antonio



Messaggio di: daniele galli   14-11-2007 - 10:18

Buongiorno sig. Antonio, avevo chiesto informazioni il 23/10 per un impianto power-ina e fino ad allora non ho ricevuto nulla via e-mail. Potrei aver inserito, in quel messaggio, un indirizzo di posta errato, quindi Le rinnovo la richiesta.

Cordiali saluti,

Daniele Galli

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Daniele
Le abbiamo riinviato l'offerta all'indirizzo indicatoci ci comunichi se le è pervenuta
Saluti e grazie Antonio



Messaggio di: Luigi B.   09-11-2007 - 23:23

Gentile Braumaster,
ho da poco ricevuto uno spillatore "a caduta" (si dice così?), la pompa inglese Angram (modello CO).
Mi potrebbe consigliare come utilizzarlo al meglio (magari indicamdomi gli articoli del vostro catalogo)?
Le spiego: so che basterebbe un fustino di latta da 5 lt, ma per il fustino devo fare un primng basso e con questo tipo di spillatura temo di ritrovari nel bicchiere una birra liscia...
Secondo lei può fare qualche modifica? Posso utilizzare i fustini da 9 lt in acciaio con un qualche sistema di CO2 (o sto farneticando?)

La ringrazio,
un cordiale saluto
Luigi

Risponde BRAUMASTER:

Egregio Luigi
Mi ritengo un discreto conoscitore del mondo birrario, ma non riesco a capire il suo problema:
A) utilizza un impianto a pompa che serve per far salire la birra senza aggiungere gas. questo rubinetto per fare la schiuma ha un diffusore (Sprinkler) o qualcosa di simile che spruzza la birra nel bicchiere facendo uscire il poco gas disciolto .
questo sistema prevede il fusto aperto talvolta in fermentazione.
In italia qualche importatore distributore ci ha aggiunto una chiusura e ci ha attaccato dell'azoto per impedire che entri l'ossigeno deleterio per il prodotto.
quindi se vuole usare birra gasata con questo otterra della gran schiuma ,
Lo utilizzi per aspirare birra piatta o altri liquidi come vino aranciata ecc
Per la birra gasata non occorre andare in inghilterra, ma un qualsiasi impiantino (da quello usato dalla peroni in sù) composto da : attacco, tubazioni, bombola con riduttore e rubinetto di spillatura, ah dimenticavo il bicchiere!!
Prosit Antonio



Messaggio di: Christian Caruso   07-11-2007 - 13:08

Egregio Antonio, la ringrazio di cuore per le dritte. E' possibile avere un preventivo di un impianto da 120-150 litri a cotta? Se vuole può contattarmi via e-mail, in quanto ancora non ho ricevuto nessuna e-mail da parte sua...
in attesa di una sua risposta, la ringrazio
Cordiali saluti, Christian

Risponde BRAUMASTER:

Le inviamo due offerte , le precedenti si sono perse nell'etere.
Una da 120 e l'altra da 180 lt sempre con riupetizione di cotta veloce, quindi con due caldaia una di ammostamento e l'altra di cottura
Saluti Antonio



Messaggio di: enzo Triolo   06-11-2007 - 21:35

Buona sera per una pentola da 35 litri è meglio bruciatore a gas o fornellone elettrico. Io per motivi pratici e di spazio preferirei l'elettrico.
Saluti

Risponde BRAUMASTER:

con l'elettrico è piu facile e sicuro eseguire il controllo.
purtroppo in una pentola la trasmissione di calore dal fondo e bassa a causa del cattivo accoppiamento fornello fondo piano che tende a dilatarsi incurvandosi.
E' poco precisa in quanto, quando spengo il riscaldamento, la temperatura continua a salire a causa del calore accumulato nel fondo diaterico.
Con POWER-INA abbiamo da anni superato questi problemi : precisione al mezzo grado centigrado e riscaldamento diffuso e isolato dall'esterno : rendimento 98%

se vogliamo fare i sofisti possiamo dire che il fuoco diretto come nei cibi crea una sorta di caramellizzazione che se voluta è inimitabile. da buon veneto la POLENTA viene buonissima sul fuoco a legna !
Saluti




Messaggio di: Nicola Ragusini   05-11-2007 - 23:26

Gentilissimi, Vi chiedo se cortesemente pote